Descrizione
Soffietti modulari in gomma — Kit Plug-and-Play, sempre a magazzino
I soffietti modulari in gomma Barbieri Rubber sono soffietti cilindrici di protezione costruiti su un sistema in kit: corpo soffietto, collari di estremità e giunzioni si assemblano tra loro senza colle, senza utensili speciali e senza attrezzature dedicate. Sono il modo più semplice ed economico per proteggere uno stelo, una madrevite, un cilindro pneumatico o idraulico, un attuatore lineare. Otto classi dimensionali, tre mescole standard (NBR, EPDM, silicone alimentare arancio RAL 2004), pronti per la spedizione da magazzino.
Guarda il video sotto che mostra la semplicità d’installazione del Soffietto Modulare
Perché modulare: niente stampo, niente costi di attrezzatura
La differenza rispetto a un soffietto tradizionale è netta. Il soffietto modulare non richiede stampo dedicato: i componenti del kit sono articoli standard a catalogo, già stampati e pronti per il montaggio. Nessun costo di attrezzatura, nessun lotto minimo legato all’ammortamento dello stampo, nessun tempo di sviluppo produzione. Il sistema è pensato per essere usato così com’è, in autonomia dal cliente, e non è quindi proposto in versione su disegno: lo scopo è proprio risolvere subito un problema di protezione meccanica con quello che è già a stock.
Com’è composto il kit
Il sistema modulare Barbieri Rubber è composto da cinque codici articolo, identificati dal prefisso BLW seguito da classe e mescola. Il soffietto (BLW B) è il corpo estendibile — il tubo a fisarmonica che assorbe la corsa. I collari (BLW C) sono i due elementi di estremità che chiudono il soffietto sulle flange della macchina: ogni collare ha un preforo centrato (10 mm sulle classi 60–120, 30 mm sulla classe 135) che il cliente fora al diametro desiderato, consigliato 1,5–2 mm inferiore alla flangia per ottenere una presa elastica perfetta. La giunzione (BLW J) è opzionale e collega due o più soffietti per assemblaggi più lunghi. Il disco in plastica (BLW D) si innesta nella giunzione e sostiene il peso del soffietto quando più moduli vengono collegati orizzontalmente. Il filtro (BLW F) si monta a un’estremità per mantenere pulita l’aria interna quando il soffietto lavora su corse lunghe.
Codice d’ordine
La codifica è modulare e leggibile a colpo d’occhio: BLW + lettera componente + classe + lettera mescola. Esempi: BLW B 106 R = soffietto classe 106 in NBR; BLW C 120 E = collare classe 120 in EPDM; BLW J 83 S = giunzione classe 83 in silicone arancio; BLW D 135 = disco in plastica per giunzione classe 135; BLW F = filtro. Per una protezione completa di lunghezza media bastano un soffietto e due collari nella stessa classe e mescola; per assemblaggi più lunghi si aggiungono moduli e giunzioni.
Settori di impiego
Il soffietto modulare è la scelta naturale per officine meccaniche, costruttori di macchine, manutenzione industriale e in tutti i casi in cui serve una soluzione rapida ed economica: protezione di steli e cilindri in oleodinamica e pneumatica, madreviti e attuatori lineari su macchine utensili, attuatori in esterno su impianti fotovoltaici (in EPDM), applicazioni alimentari e farmaceutiche (in silicone arancio, conforme al contatto con alimenti), giunzioni telescopiche, organi mobili esposti a polvere, trucioli, oli o spruzzi d’acqua.
Domande frequenti
Come si scelgono classe e lunghezza?
Si parte dal diametro della flangia su cui il collare farà presa e si sceglie la classe il cui preforo, forato 1,5–2 mm inferiore al diametro flangia, garantisca la corretta presa elastica. Per la lunghezza, si confronta la corsa da proteggere con i valori L (chiuso/aperto) della tabella: se una sola classe non basta, si aggiungono giunzioni e moduli. In caso di dubbio, basta indicare diametro flangia, corsa minima e massima e direzione di lavoro (verticale o orizzontale).
Servono utensili o competenze speciali per il montaggio?
No. Soffietto, collari e giunzioni si assemblano a mano per innesto. L’unica operazione richiesta sui collari è la foratura del preforo al diametro flangia, eseguibile con un normale trapano a colonna. Per assemblaggi orizzontali lunghi, vanno inseriti i dischi in plastica BLW D nelle giunzioni per evitare il cedimento del corpo soffietto.
Che mescola scegliere tra NBR, EPDM e silicone?
NBR (nero) per ambienti con oli minerali, grassi e idrocarburi: scelta standard in oleodinamica, pneumatica e officine. EPDM (nero) quando il soffietto lavora all’aperto o è esposto a UV, ozono e agenti atmosferici, tipico di fotovoltaico e applicazioni esterne; non resistente agli oli minerali. Silicone arancio RAL 2004 quando servono alte temperature (fino a +200 °C) o conformità al contatto alimentare: food & beverage, farmaceutico, forni, ambienti puliti.
Sono davvero pronti per la spedizione?
Sì. Tutte le combinazioni standard di classe + mescola riportate in tabella sono normalmente disponibili a magazzino. Per quantità importanti o configurazioni meno comuni (ad esempio 135 medio/lungo in NBR) è consigliabile confermare la disponibilità in fase di richiesta d’offerta.








